Le finiture speciali (o nobilitazioni) sono lavorazioni in rilievo, applicate sulla confezione dopo la stampa, in un passaggio successivo e separato.

Danno alla scatola un effetto materico e premium, ma proprio perché si tratta di un processo aggiuntivo e non di un semplice colore di stampa, per un risultato ottimale è importante seguire alcuni accorgimenti nel file grafico.

Le finiture disponibili su Packly

  • Lamina oro (gold foil): lamina a rilievo colore oro.
  • Lamina argento (silver foil): lamina a rilievo colore argento.
  • Vernice selettiva in rilievo (raised spot UV varnish): verniciatura a rilievo che dona un effetto lucido e materico sulle aree in cui è applicabile; il risultato finale è influenzato anche dal colore stampato sottostante in CMYK: su uno sfondo blu, ad esempio, darà un effetto tono su tono, mentre su fondi chiari può regalare una leggerissima sfumatura calda. Su uno sfondo bianco, in particolare su aree di finitura molto estese, la resa visiva della vernice UV può apparire leggermente ambrata. Un dettaglio da valutare con un ordine di prova prima della stampa definitiva.

Perché servono impostazioni grafiche dedicate

La finitura viene stampata come un ulteriore livello di colore, distinto dalla grafica. Per questo motivo, nel file:

  • ogni finitura va creata come tinta piatta dedicata (es. "Gold", "Silver", "Varnish"), al 100% di copertura e con attributo sovrastampa attivo;
  • evita di posizionare la finitura in corrispondenza delle linee di taglio o di piega;
  • vanno rispettati spessori minimi delle linee e distanze minime tra gli elementi e rispetto alle linee di taglio/cordonatura, per evitare che la lavorazione venga tagliata via o rovinata durante la produzione;
  • il testo interessato dalla finitura deve avere uno spessore e/o una spaziatura minima superiore a una soglia specifica, altrimenti rischia di non essere leggibile una volta applicata la lavorazione;
  • vanno evitati effetti grafici non compatibili con questo tipo di stampa: ombre, sfumature, trasparenze, bagliori e simili;
  • l'applicazione della finitura su superfici molto estese o su aree nascoste/di fondo della confezione (es. patella di fondo) va valutata caso per caso: in alcuni casi non è proprio fattibile, in altri è addirittura consigliata - ad esempio sulle patelle di chiusura, dove la lavorazione resta visibile e valorizza il punto di apertura della confezione.

Un ulteriore aspetto da tenere presente in fase di progettazione grafica: essendo un processo successivo alla stampa, può verificarsi un micro-disallineamento tra i due passaggi (stampa e finitura). È quindi consigliabile non posizionare elementi molto piccoli o dettagliati troppo vicino ai bordi dell'area nobilitata.

Dove trovare le misure esatte

I valori precisi (spessore minimo delle linee, distanza minima dalle linee di taglio/cordonatura, dimensione massima dell'area nobilitabile) variano in base al materiale (ad esempio cartoncino rispetto a cartone ondulato) e sono indicati in dettaglio nelle linee guida di stampa scaricabili per ciascun modello di packaging, nella sezione "Come aggiungere le finiture speciali".

Ti consigliamo di fare sempre riferimento al PDF specifico con le linee guida del prodotto che stai realizzando, per avere le misure aggiornate e corrette per il materiale selezionato. Consulta l'articolo File di stampa: linee guida e suggerimenti.